Segnalare la pubblicità in Austria: come renderla inequivocabile

In Austria vale come nel resto d’Europa: i contenuti pagati o compensati in altro modo devono essere riconoscibili a prima vista come pubblicità. Un’indicazione chiara in tedesco come «Werbung» o «Anzeige» all’inizio è la via usuale; hashtag nascosti alla fine di solito non bastano.

Segnalare la pubblicità a pagamento: il principio in Austria

Chi per un contenuto riceve denaro, prodotti, viaggi o altri vantaggi fa pubblicità e deve dichiararlo. In Austria ciò deriva da più insiemi di regole: il diritto della concorrenza, il diritto dei media e, per certe offerte video, le regole sui media audiovisivi. A queste si aggiungono i principi dell’autodisciplina del settore pubblicitario. I dettagli differiscono, il nucleo è lo stesso: il tuo pubblico deve poter capire che si tratta di pubblicità prima di recepire il contenuto. Vale anche se sei sinceramente convinto del prodotto.

«Anzeige» o «Werbung»: quale parola è adatta

Per i contenuti a pagamento la legge austriaca sui media (§ 26 MedienG) indica tre termini: «Werbung» (pubblicità), «Anzeige» (annuncio pubblicitario) o «entgeltliche Einschaltung» (inserzione a pagamento). Usane uno, in modo chiaro e all’inizio. Conta che l’indicazione sia inequivocabile e comprensibile per il tuo pubblico. Per un pubblico di lingua tedesca «Werbung» è di solito la più chiara. Abbreviazioni inglesi come «ad» o «sponsored» sono spesso considerate troppo poco chiare, soprattutto se stanno tra molti hashtag. Giri di parole come «in gentile collaborazione» o «grazie a» non sostituiscono l’indicazione. Nel dubbio scegli la parola più chiara.

Dove deve stare l’indicazione

L’indicazione va dove nessuno può non vederla: per foto e reel all’inizio della descrizione o direttamente nell’immagine, per le storie su ogni singola storia che contiene pubblicità, per i video all’inizio e, nei video più lunghi, eventualmente di nuovo. Conviene usare la funzione «partnership retribuita» di Instagram o gli strumenti corrispondenti di TikTok e YouTube; molti creator aggiungono anche un’indicazione in tedesco nel testo. Gli hashtag alla fine di una lunga descrizione, visibili solo dopo «altro», sono di solito considerati troppo nascosti.

Prodotti, inviti e marchi propri

Anche senza denaro può essere necessaria una segnalazione: per prodotti che puoi tenere, per inviti in hotel o ristoranti, per sconti o per link su cui guadagni. Lo stesso vale per contenuti su prodotti propri o sull’azienda di familiari, se c’è un interesse economico. Spesso poco chiari sono i casi in cui un prodotto arriva senza averlo chiesto e lo mostri volontariamente. Qui la valutazione diventa più difficile, e conviene segnalare in modo aperto piuttosto che troppo scarno. Nel dubbio un’indicazione onesta fa perdere meno fiducia di un reclamo successivo.

Come ti aiuta creatordeal

Su creatordeal ogni collaborazione prenotata è una prestazione pubblicitaria pagata, che sia un post Instagram, una storia, TikTok o YouTube. Secondo l’accordo creator la responsabilità della corretta segnalazione è del creator, e un’istruzione del brand di rinunciare all’indicazione non ha valore. Nella scheda shop della tua pagina bio contrassegni i link partner con un interruttore; la pagina li mostra poi in modo visibile come pubblicità. E poiché brief e prenotazione stanno nella chat dell’incarico, puoi dimostrare in seguito che cosa era stato concordato: utile se qualcuno chiede se e per che cosa sei stato pagato.

Che cosa questo articolo non sostituisce

Questo articolo offre una panoramica e non è una consulenza legale. Quale formulazione basti nel singolo caso lo valutano tribunali, autorità ed enti di autodisciplina in modo diverso da caso a caso, e i criteri si evolvono. Per informazioni vincolanti rivolgiti a un avvocato; i membri trovano informazioni e consulenza presso la Camera di commercio austriaca (Wirtschaftskammer Österreich). Chi pubblica regolarmente video dovrebbe inoltre verificare se per il proprio canale valgono obblighi particolari di diritto dei media: in Austria è competente l’autorità dei media. Per il tuo canale e la tua pagina bio, oltre all’impressum di solito serve anche la dichiarazione prevista dalla legge sui media (Offenlegung). L’articolo generale sulla segnalazione della pubblicità completa questa panoramica.

Domande

Domande frequenti.

Le risposte principali in breve. Tutto il resto sta nelle guide e nelle domande frequenti.

Come segnalo la pubblicità su Instagram in Austria?

Con un’indicazione inequivocabile come «Werbung» o «Anzeige» all’inizio del contenuto o direttamente nell’immagine, oltre alla funzione «partnership retribuita». Nelle storie l’indicazione va su ogni storia pubblicitaria.

«Anzeige» o «Werbung»: che cosa è corretto?

Vanno bene entrambe: la legge austriaca sui media indica «Werbung», «Anzeige» ed «entgeltliche Einschaltung». Conta che una di queste indicazioni stia all’inizio, in modo chiaro e ben visibile.

In Austria basta #ad?

Meglio non farci affidamento. Le abbreviazioni inglesi alla fine di molti hashtag sono spesso considerate troppo poco chiare; un’indicazione in tedesco all’inizio è più sicura.

Devo segnalare come pubblicità i prodotti regalati?

Se puoi tenere il prodotto e pubblichi in relazione a esso, di regola sì. Anche inviti e sconti contano come vantaggio.

Chi è responsabile della segnalazione in Austria?

In primo luogo il creator che pubblica il contenuto. Anche il brand può esserne responsabile; nessuno è tenuto a seguire un’istruzione di non segnalare.

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Informazione generale, non consulenza legale o fiscale. Aggiornato al: 28 settembre 2026