Fattura da influencer: dati, casi particolari e autofattura
Se lavori direttamente per un brand, di regola gli emetti una fattura con determinati dati obbligatori. Per gli incarichi tramite creatordeal invece non emetti fattura: creatordeal fattura al brand e liquida te con un’autofattura.
Gli influencer devono emettere fattura?
Chi fornisce in autonomia prestazioni alle aziende emette di norma una fattura. Vale anche per i creator che pubblicano un post per un brand, producono UGC o concedono diritti di utilizzo. La fattura non è solo una richiesta di pagamento, ma un documento per la tua contabilità e per quella del brand. Un’eccezione è la procedura di autofatturazione: in questo caso non sei tu, ma il tuo committente a creare il documento di fatturazione, se lo avete concordato. È proprio così che funziona su creatordeal. Per gli incarichi al di fuori della piattaforma le fatture le emetti tu.
Cosa va in una fattura da influencer
Usuali e di solito obbligatori sono questi dati: il tuo nome completo o la tua ditta con indirizzo, nome e indirizzo del cliente, la tua partita IVA (in Austria obbligatoria se non sei un piccolo imprenditore; in Germania in alternativa basta il numero fiscale), in Austria per importi più elevati anche la partita IVA del cliente, la data della fattura e un numero di fattura progressivo. A questi si aggiungono una descrizione precisa della prestazione, per esempio «un reel su Instagram incluso diritto di utilizzo per paid ads», e il momento o il periodo della prestazione. Infine l’importo netto, l’aliquota e l’importo dell’imposta, oppure un’indicazione del perché non viene applicata l’IVA. Quali dati siano obbligatori nel tuo caso lo stabilisce la normativa IVA del tuo paese.
Casi particolari: piccole imprese, clienti UE, prodotti
Se rientri in un regime per piccole imprese, non indichi l’IVA, ma annoti in fattura che non si applica per quel regime. Se lavori per un’azienda di un altro paese UE, può valere il reverse charge: allora l’IVA la deve il cliente, e sulla tua fattura compaiono entrambi i numeri di partita IVA e un’indicazione apposita. Se oltre al denaro ricevi anche un prodotto che puoi tenere, il suo valore può avere rilevanza fiscale. E i diritti di utilizzo conviene indicarli come voce separata, così in seguito è chiaro cosa era stato concordato.
Modello o programma di fatturazione
Per le prime fatture basta un modello costruito con cura. Fai attenzione che i numeri di fattura siano progressivi senza buchi e che nessun numero venga usato due volte. Un programma di fatturazione o di contabilità conviene non appena arrivano incarichi con regolarità, perché assegna i numeri, segue i pagamenti e raccoglie i documenti. In ogni caso: conserva in ordine tutte le fatture e i documenti, perché valgono obblighi di conservazione di legge per diversi anni. Chiedi al tuo commercialista in quale forma sia più semplice per te e quali dati si aspetta il tuo ufficio delle imposte. Un archivio ordinato ti fa risparmiare molto tempo dopo.
Su creatordeal non emetti fattura
In un incarico tramite creatordeal, creatordeal è la tua controparte contrattuale: acquista la tua prestazione e la rivende a proprio nome al brand. Il brand riceve la fattura da creatordeal, tu non gliene emetti una tua. Il tuo compenso creatordeal lo liquida con la procedura di autofatturazione, che accetti espressamente al momento della registrazione. L’autofattura contiene i dati obbligatori, a seconda dello status fiscale che hai indicato con l’IVA, con l’indicazione dell’esenzione per piccoli imprenditori oppure, se hai sede fuori dall’Austria, con l’indicazione del trasferimento del debito d’imposta a creatordeal (reverse charge). Puoi contestare un’autofattura e devi inserire subito le modifiche al tuo status fiscale. Le autofatture sono disponibili in PDF nella tua area creator.
Incarichi diretti e incarichi tramite la piattaforma
Per le collaborazioni che concordi in modo del tutto indipendente da creatordeal, le fatture le emetti tu come sempre. È diverso con i brand che hai conosciuto tramite creatordeal: secondo l’accordo creator, gli incarichi con loro passano tramite la piattaforma per 12 mesi dal primo contatto, e allora al posto della tua fattura c’è un’autofattura. Un’altra eccezione riguarda agenzie o clienti che usano creatordeal solo come software. In queste prenotazioni ti pagano direttamente, e la fatturazione avviene tra voi. Fai attenzione a fatturare ogni incarico una volta sola.
Cosa non sostituisce questo articolo
Questo articolo dà una panoramica generale e non è una consulenza fiscale o legale. Quali dati debbano contenere le tue fatture, come trattare casi particolari come clienti esteri o prestazioni in natura e per quanto tempo conservare i documenti dipende dal tuo paese, dal tuo status fiscale e dai tuoi clienti e può cambiare. Informazioni vincolanti le dà l’ufficio delle imposte. Le camere di commercio offrono schede informative e consulenza. Per la tua contabilità personale il riferimento giusto è un commercialista, soprattutto con clienti esteri.
Domande frequenti.
Le risposte principali in breve. Tutto il resto sta nelle guide e nelle domande frequenti.
Gli influencer devono emettere fattura?
Di norma sì, se lavorano in autonomia per aziende. Un’eccezione è la procedura di autofatturazione, in cui è il committente a creare il documento di fatturazione – come su creatordeal.
Cosa deve esserci in una fattura da influencer?
Usuali sono nome e indirizzo di entrambe le parti, la tua partita IVA (in Germania in alternativa il numero fiscale), in Austria per importi più elevati anche la partita IVA del cliente, data, numero progressivo, descrizione della prestazione, periodo della prestazione, importo netto e imposta oppure un’indicazione dell’esenzione.
Esiste un modello di fattura per influencer?
Un modello si può costruire da sé con i dati obbligatori usuali; le camere di commercio offrono schede informative. Importanti sono numeri di fattura senza buchi e una descrizione precisa della prestazione.
Devo emettere fattura a creatordeal o al brand?
No. Il brand riceve la fattura da creatordeal, e tu ricevi per ogni pagamento un’autofattura con la procedura di autofatturazione.
Cosa scrivo in fattura se sono in regime per piccole imprese?
Non indichi l’IVA e annoti che non si applica per il regime per piccole imprese. La dicitura precisa la chiarisci con l’ufficio delle imposte o con il commercialista.
Autofattura invece di una fattura tua
Su creatordeal è creatordeal a fatturare al brand – tu ricevi un’autofattura per ogni pagamento.
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Informazione generale, non consulenza legale o fiscale. Aggiornato al: 28 settembre 2026